Nuova consultazione fatture elettroniche, disponibile dal 31 maggio

Scritto da Elena Greco il 10 maggio 2019

Nuova consultazione fatture elettroniche, la funzione per memorizzare e acquisire i documenti fiscali e i duplicati elettronici disponibile dal 31 maggio. La decisione sull’attivazione entro la scadenza del 2 settembre.

Nuova consultazione fatture elettroniche, disponibile dal 31 maggio

Nuova consultazione fatture elettroniche, l’Agenzia delle Entrate attiva dal 31 maggio la funzione per memorizzare e acquisire i documenti fiscali e i duplicati elettronici. I contribuenti dovranno decidere se attivarla entro la scadenza del 2 settembre.

Dopo il botta e risposta con il Garante della Privacy, l’Agenzia delle Entrate ha dovuto aggiustare il tiro su alcuni aspetti del sistema che ruota intorno alla fatturazione elettronica, introdotta dal 1° gennaio 2019.

Il meccanismo di conservazione è uno di questi. Perché il portale Fatture e Corrispettivi possa conservare le fatture elettroniche, è necessario che il contribuente confermi la sua adesione attraverso l’apposita funzione.

Nuova consultazione fatture elettroniche, funzione disponibile dal 31 maggio

A stabilire la data di disponibilità della nuova consultazione delle fatture elettroniche, il 31 maggio, e la scadenza entro la quale confermare l’attivazione, 2 settembre 2019, è stata l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento numero 107524 del 29 aprile 2019.

In prima battuta la funzione doveva essere disponibile dal 3 maggio, ma poi è stata stabilita una proroga che ha allungato anche il periodo transitorio.

Fino a settembre, al termine del periodo transitorio, tutti gli utenti possono visualizzare e consultare la totalità delle fatture emesse e ricevute

Nuova consultazione fatture elettroniche, come funziona dopo la scadenza del 2 settembre

Se il contribuente aderisce alla nuova consultazione delle fatture elettroniche, il portale Fatture e Corrispettivi rende disponibile per la consultazione e l’acquisizione, l’intero file dei documenti fiscali, e di conseguenza ne effettua la memorizzazione.

Se invece chi emette o riceve la fattura non ha aderito al servizio, entro la scadenza del 2 settembre, l’Agenzia memorizza, rende consultabile e scaricabile il file xml della fattura elettronica solo fino al momento in cui la fattura non viene recapitata.

Una volta consegnato il documento, le informazioni relative a natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi oggetto dell’operazione vengono cancellate.

Se le due parti hanno fatto scelte differenti sulla funzione di consultazione delle fatture elettroniche, il sistema rende visibili i dati solo a chi ha confermato l’attivazione.

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