Dichiarazione precompilata 2018: istruzioni, spese indicate e modifica dei dati

Dichiarazione precompilata 2018: istruzioni, spese indicate e modifica dei dati

Scritto da Guendalina Grossi il 30 aprile 2018

Dichiarazione precompilata 2018: ecco tutte le istruzioni in merito all’accesso dei dati, alle spese indicate nella dichiarazione dei redditi e alla modifica dei dati già inseriti.

Dichiarazione precompilata 2018: è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 16 aprile 2018. I contribuenti però per inviare e modificare i dati inseriti all’interno del modello 730 precompilato dovranno attendere fino al 2 maggio 2018.

Ad introdurre la dichiarazione dei redditi precompilata è stato il decreto sulle Semplificazioni del 2014, periodo d’imposta a partire dal quale è stato avviato il progetto 730 precompilato.

Per visualizzare la dichiarazione precompilata basterà accedere sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando le proprie credenziali.

A partire da quest’anno il modello 730 precompilato si presenta sempre più completo. Sono circa 925 milioni, infatti, le informazioni già inserite nei modelli: dalle spese sanitarie sostenute dai cittadini e comunicati da farmacie, studi medici, cliniche e ospedali, a quelle per le ristrutturazioni edilizie.

Ma vediamo come fare per visualizzare la dichiarazione precompilata e come procedere alla correzione degli errori.

Dichiarazione precompilata 2018: disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Come abbiamo appena accennato il 16 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito il modello 730 precompilato.

I contribuenti dovranno però aspettare ancora qualche giorno per inviare tramite Fisconline la dichiarazione precompilata 2018, infatti solamente a partire dal 2 maggio si potrà procedere alla modifica dei dati inseriti nel modello 730 precompilato.

Per poter visualizzare la dichiarazione precompilata 2018 basterà accedere con le proprie credenziali (credenziali per l’accesso a Fisconline, Pin dispositivo Inps; credenziali Spid; Carta Nazionale dei Servizi) ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate.

Una volta entrati nel proprio Cassetto fiscale, dove viene caricato il modello 730 precompilato, sarà possibile accedere alla pagina web Info Precompilata dell’Agenzia delle Entrate per poter effettuare tutti i passaggi necessari per l’invio della dichiarazione dei redditi 2018.

Si ricorda ai lettori che il termine ultimo per presentare la dichiarazione dei redditi è fissato al 23 luglio 2018. Questa scadenza riguarderà tutti i contribuenti anche quelli che decidono di rivolgersi ai CAF o ai commercialisti per compilare il modello 730 precompilato.

Come visualizzare la dichiarazione precompilata 2018

Una volta che il contribuente è entrato, tramite le credenziali, nel sito dell’Agenzia delle Entrate potrà visualizzare la dichiarazione precompilata su Fisconline seguendo la seguente procedura:

  • Visualizza i dati: i contribuenti potranno visualizzare l’elenco dei dati utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per la messa a punto del modello 730/2018 precompilato, tra cui le spese sanitarie e i redditi conseguiti nell’anno d’imposta 2017;
  • Scegli il modello: nella sezione a destra della pagina contenente i dati è necessario cliccare sul link ipertestuale che rimanderà alla seconda pagina, in cui bisognerà scegliere il modello di dichiarazione da utilizzare, nel nostro caso il modello 730/2018. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti anche una guida opzionale alla scelta del modello di dichiarazione utile alla propria situazione reddituale;
  • Visualizzare il modello 730/2018 precompilato: dopo aver confermato la scelta sarà possibile visualizzare la propria dichiarazione dei redditi precompilata, scaricarla in pdf o in versione testuale.

Eseguiti questi passaggi si potrà scaricare la dichiarazione dei redditi precompilata.

Nel caso in cui il contribuente si dovesse accorgere che i dati inseriti nel modello 730 precompilato non fossero corretti può modificare e integrare le informazioni presenti nella dichiarazione precompilata.

Se invece si accetterà online il modello 730 precompilato senza apportare modifiche si ricorda che non sarà necessario conservare i documenti e le ricevute che attestino l’effettivo sostenimento delle spese sostenute nel periodo d’imposta 2017.

Oneri e spese già inserite nel modello 730 precompilato

Negli anni la dichiarazione precompilata è diventata sempre più completa, questo per far sì che un maggior numero di contribuenti utilizzi il sistema “fai da te” per compilare la dichiarazione dei redditi.

In particolare a partire dal periodo d’imposta 2017 sono state inserite nel modello 730 precompilato anche le spese per la frequenza dell’asilo nido.

Oltre alla suddetta indicazione nella dichiarazione precompilata 2018 sono inserite le seguenti informazioni:

  • spese sanitarie e relativi rimborsi presenti nel Sistema Tessera Sanitaria e i rimborsi comunicati dalle Casse con finalità assistenziali e dai Fondi integrativi del SSN;
  • interessi passivi sui mutui, comunicati dai soggetti che erogano mutui agrari e fondiari;
  • spese universitarie e relativi rimborsi comunicati dalle Università e rimborsi comunicati da soggetti diversi dalle Università;
  • erogazioni liberali detraibili;
  • erogazioni liberali deducibili;
  • spese funebri comunicati dalle imprese di pompe funebri;
  • premi assicurativi, comunicati dalle assicurazioni;
  • contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso;
  • contributi previdenziali e assistenziali, comunicati dagli enti previdenziali;
  • contributi versati alla previdenza complementare comunicati dagli enti previdenziali;
  • bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici comunicati dalle banche e da Poste italiane;
  • spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini comunicate dagli amministratori di condominio.

Inoltre, sono presenti anche gli oneri detraibili sostenuti dal contribuente e riconosciuti dal sostituto, riportati nella Certificazione Unica.

Cosa fare in caso di errori?

Nel caso in cui avete compilato la dichiarazione precompilata 2018 ma vi siete resi conto che avete commesso un errore non fatevi prendere dal panico perché a tutto c’è un rimedio.

Infatti l’Agenzia delle Entrate dà la possibilità al contribuente di correggere autonomamente il modello 730 precompilato.

Questa possibilità però potrà essere sfruttata solamente una volta dopo di che bisognerà rivolgersi al CAF o al commercialista per richiedere assistenza fiscale.

Bisogna specificare che l’annullamento della dichiarazione precedentemente trasmessa comporta la cancellazione della stessa per cui il contribuente dovrà inviarne una nuova entro la scadenza del 23 luglio 2018.

I contribuenti potranno procedere alla correzione degli errori relativi al modello 730 precompilato a partire dal 28 maggio fino al 20 giugno 2018.

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