Importo diritto camerale 2018 per le imprese individuali

Importo diritto camerale 2018 per le imprese individuali

Scritto da Guendalina Grossi il 2 gennaio 2018

Il Diritto Camerale è un tributo annuale che tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese devono pagare alla Camera del Commercio, per il solo fatto di essere iscritte al Registro e nel REA.

I soggetti iscritti al Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) e le imprese individuali iscritte o annotate nel Registro delle imprese sono tenute al versamento del diritto annuale in misura fissa, mentre gli altri soggetti iscritti nel Registro delle imprese sono tenuti al versamento del diritto commisurato al fatturato dell’esercizio precedente.

Il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico firmato in data 22 maggio 2017, registrato alla Corte dei Conti il 13 giugno 2017 e pubblicato in gazzetta Ufficiale il 28 giugno 2017, ha autorizzato l’aumento per il 2018 della misura del diritto annuale del 20 per cento.

Il versamento del diritto annuale dei soggetti già iscritti al 1 gennaio 2018 dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 o utilizzando la piattaforma PAGO PA, disponibile dal sito delle Camere del Commercio, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Di seguito gli importi previsti per il 2018 e le istruzioni per il calcolo del dovuto.

Diritto camerale 2018: gli importi

Ecco gli importi dovuti in misura fissa dai soggetti iscritti al Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) e dalle imprese individuali iscritte o annotate nel Registro delle imprese.

Tipo di impresaImporto da versare
Imprese individuali 53,00
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese 120,00
Soggetti iscritti soltanto al REA 18,00
Società semplici agricole 60,00
Società semplici non agricole 120,00
Società tra avvocati 120,00
Sedi secondarie e unità locali di imprese estere iscritte nel R.E.A. di cui all’articolo 9, comma 2 punto b), del D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581 (per ciascuna unità locale) 66,00

Qui di seguito invece verranno elencati gli importi 2018 dovuti dai soggetti che sono tenuti tenuti al versamento del diritto annuale commisurato al fatturato.

Tale fatturato, è desumibile dalla dichiarazione Irap ed esattamente nel modello
IRAP 2018.

Scaglioni di fatturato da euro a euroMisure fisse e aliquote
da 0,00 a 100.000,00 Euro 200,00 (Misura fissa)*
da 100.000,01 a 250.000,00 Euro 200,00 + 0,015% della parte eccedente 100.000,00
da 250.000,01 a 500.000,00 Euro 222,50 + 0,013% della parte eccedente 250.000,00
da 500.000,01 a 1.000.000,00 Euro 255,00 + 0,010% della parte eccedente 500.000,00
da 1.000.000,01 a 10.000.000,00 Euro 305,00 + 0,009% della parte eccedente 1.000.000,00
da 10.000.000,01 a 35.000.000,00 Euro 1.115,00 + 0,005% della parte eccedente 10.000.000,00
da 35.000.000,01 a 50.000.000,00 Euro 2.365,00 + 0,003% della parte eccedente 35.000.000,00
oltre 50.000.000,00 Euro 2.815,00 + 0,001% della parte eccedente 50.000.000,00 (fino a un massimo di 40.000,00 euro)**

* nel caso di imprese con fatturato da 0 a 100.000,00 euro e senza unità locali, l’importo da versare sarà quindi di euro 120,00 (200,00 euro – 50% + 20%)
** per chi supera i 50.000.000,00 di euro di fatturato, il tetto massimo passa da 40.000,00 euro a 24.000,00 euro.

Diritto camerale 2018: il calcolo del dovuto

Per determinare l’importo del diritto annuale camerale da versare è necessario eseguire i seguenti calcoli, mantenendo i cinque decimali:

  • Determinare quanto dovuto per la sede legale;
  • calcolare il 20% per ciascuna unità locale, se presente;
  • sommare le due voci: sede legale + unità locale;
  • applicare la riduzione del 50%;
  • applicare la maggiorazione del 20%.

Diritto camerale 2018: modalità e termini di pagamento

Il versamento del diritto annuale camerale sia per i soggetti iscritti dal 1 gennaio 2018 sia per i soggetti di nuova iscrizione dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 o la piattaforma PAGO PA disponibile sul sito delle Camere di Commercio nella sezione dedicata al diritto annuale.

Quest’ultimo dovrà essere versato entro il 30 giugno 2018.

La scadenza per i contribuenti titolari del reddito d’impresa è invece prorogata al 20 luglio.

Per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi ai suddetti termini si applica la maggiorazione dello 0,40%, ai sensi dell’art. 17 comma 2 del D.P.R. n. 435/2001.

Per ulteriori informazioni i lettori possono consultare il seguente il sito delle Camere di Commercio nella sezione dedicata al diritto annuale camerale.

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