Scadenza domanda quota 100 comparto scuola: termine fissato al 28 febbraio 2019

Scadenza domanda quota 100 comparto scuola: termine fissato al 28 febbraio 2019

Scritto da Guendalina Grossi il 28 febbraio 2019

I dipendenti scolastici avranno tempo fino al 28 febbraio 2019 per presentare domanda per quota 100 ed andare così in pensione anticipatamente.

I dipendenti del comparto scuola avranno tempo fino a giovedì, 28 febbraio 2019, per presentare domanda per aderire a quota 100 ed andare così in pensione anticipata a partire da settembre 2019.

Tutti coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi che vogliono beneficiare della misura previdenziale introdotta dal decreto legge 4/2019, dovranno quindi affrettarsi.

Si ricorda che i dipendenti scolastici per aderire a quota 100, dovranno in primo luogo presentare la domanda di cessazione del rapporto di lavoro al MIUR e successivamente presentare istanza di pensionamento all’INPS.

Ma vediamo nel dettaglio come presentare la domanda di cessazione del rapporto di lavoro e l’istanza di pensionamento.

Scadenza domanda quota 100 comparto scuola: termine fissato al 28 febbraio 2019

I dipendenti scolastici, che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi, avranno tempo fino al 28 febbraio 2019 per presentare la domanda per quota 100.

Per farlo questi dovranno innanzitutto inviare la domanda di cessazione del rapporto di lavoro al Miur e successivamente inviare istanza di pensionamento all’INPS.

I dirigenti scolastici, il personale docente, educativo ed Ata (personale amministrativo, tecnico e ausiliario di ruolo) e gli insegnanti di religione, per inviare l’istanza di cessazione, dovranno utilizzare esclusivamente il sistema POLIS e in particolare la funzione “istanze on line”.

Si ricorda che la presentazione della domanda in modalità cartacea è ammessa in soli due casi:

  • personale in servizio all’estero;
  • personale delle province di Trento, Bolzano ed Aosta: si dovranno presentare le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali.

Una volta inviata la domanda di cessazione del rapporto di lavoro, l’INPS verificherà i requisiti sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo individuale, dandone riscontro al MIUR, che entro il 10 maggio 2019 procederà a dare comunicazione al personale scolastico.

Quota 100, comparto scuola: invio della domanda di pensionamento

Una volta presentata la domanda di cessazione del rapporto di lavoro al MIUR i docenti e gli altri dipendenti scolastici dovranno inviare l’istanza di pensionamento all’INPS.

La domanda di pensionamento potrà essere presentata attraverso 3 canali:

  • accedendo con le proprie credenziali d’accesso ai servizi online disponibili nella sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”. Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “NUOVA DOMANDA” nel menù di sinistra, occorre selezionare la voce “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Requisito quota 100”;
  • tramite Contact Center Integrato;
  • in modalità telematica attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Si ricorda che il personale scolastico, per andare in pensione anticipata potrà decidere anche di aderire all’Opzione donna, una volta raggiunti i 58 anni di età e i 35 anni di contributi versati, oppure con l’Ape sociale.

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