Contributi imprese editrici quotidiani e periodici 2022: la scadenza per l’invio dei documenti integrativi

Scritto da Emy Damiani il 26 settembre 2023

In scadenza il 30 settembre la trasmissione dei documenti integrativi per i contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici relativi all’anno 2022. Gli editori possono accedere alla piattaforma predisposta e aggiungere alla domanda precedentemente inviata la documentazione mancante

Contributi imprese editrici quotidiani e periodici 2022: la scadenza per l'invio dei documenti integrativi

Manca poco alla scadenza del 30 settembre 2023 per le imprese editrici di quotidiani e periodici.

Le aziende, infatti, sono tenute a presentare i documenti integrativi necessari a completare la domanda effettuata all’inizio dell’anno, per l’accesso ai contributi diretti relativi all’anno 2022.

Gli editori possono accedere alla piattaforma online, con le stesse credenziali utilizzate precedentemente per l’invio della richiesta, e aggiungere la documentazione mancante.

Contributi imprese editrici quotidiani e periodici: i soggetti interessati

Tra gli appuntamenti della fine del mese di settembre è fissata in calendario la scadenza del 30 settembre 2023 per la trasmissione di documenti integrativi delle imprese editrici di quotidiani e periodici.

Le imprese, che hanno presentato domanda entro il 31 gennaio dell’anno in corso per i contributi diretti sono chiamate a inviare la documentazione mancante.

I contributi in questione comprendono una quota di rimborso dei costi, direttamente connessi alla produzione della testata, e una quota per le copie vendute in relazione all’anno 2022.

La misura, definita dal DL n. 70/2017, ha l’obiettivo di sostenere l’editoria in osservanza del principio del pluralismo dell’informazione, con un occhio di riguardo anche al digitale.

Ricordiamo che i beneficiari del contributo pubblico sono:

  • le cooperative giornalistiche;
  • le imprese editrici il cui capitale è detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro, limitatamente ad un periodo di cinque anni a decorrere dal 15 novembre 2016, data di entrata in vigore della legge 26 ottobre 2016, n. 198;
  • gli enti senza fini di lucro ovvero le imprese editrici il cui capitale è interamente detenuto da tali enti;
  • le imprese editrici che editano quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche.

Contributi imprese editrici 2022: come inviare i documenti integrativi entro la scadenza del 30 settembre

Le imprese possono inviare la documentazione integrativa tramite la stessa piattaforma online che hanno utilizzato per inviare la domanda, accendo con le medesime credenziali.

Una volta inseriti i dati, i moduli dei prospetti e delle dichiarazioni sostitutive saranno generati automaticamente all’interno della piattaforma.

Le imprese editrici devono aggiungere la seguente documentazione:

  • il bilancio di esercizio conforme a quello depositato alla Camera di Commercio;
  • il prospetto dei ricavi, certificato da soggetti iscritti nel registro dei revisori legali comprensivo degli introiti derivanti dalle vendite, dalla pubblicità e dal contributo, relativi alla testata per cui si chiede il contributo;
  • prospetto dei costi connessi alla produzione della testata in formato cartaceo e digitale;
  • il prospetto dei dati relativi alle copie distribuite e vendute per singolo canale di distribuzione utilizzato;
  • il prospetto dei dati concernenti il numero di copie digitali vendute, singolarmente o in abbonamento;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta dal legale rappresentante;
  • l’attivazione di percorsi di alternanza scuola lavoro da cui si evincono le scuole, i progetti interessati, il numero dei percorsi attivati e il numero dei partecipanti;
  • lo svolgimento di attività di formazione e aggiornamento del personale dipendente nell’anno di riferimento del contributo;
  • il numero di giornalisti assunti, nel periodo di riferimento del contributo, dedicati alla produzione di contenuti informativi originali;
  • i costi per la gestione di piattaforme e applicativi dedicati all’ampliamento dell’offerta informativa telematica e per l’utilizzo della rete da parte dell’impresa editrice.

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria mette a disposizione dell’utente un manuale con le istruzioni per l’utilizzo della piattaforma.

Dipartimento per l’informazione e l’editoria - Manuale utente
Manuale utente messo a disposizione dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria con le istruzioni per l’utilizzo della piattaforma online

Per un eventuale supporto tecnico è attiva la casella di posta elettronica helpdesk.piattaformacontributi@governo.it.

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