Tassa vidimazione libri sociali: scadenza lunedì 18 marzo

Tassa vidimazione libri sociali: scadenza lunedì 18 marzo

Scritto da Elena Greco il 18 marzo 2019

Scadenza tassa vidimazione libri sociali: le istruzioni da seguire, l’importo da versare e codice tributo da indicare nel modello F24.

Tassa vidimazione libri sociali: per le società di capitali, comprese quelle consortili, che devono versarla la scadenza è fissata al 18 marzo. Hanno l’obbligo di versare entro il 16 marzo di ogni anno una tassa annuale per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili le società per azioni, società a responsabilità limitata e società in accomandita per azioni.

Il termine, quest’anno, slitta al 18 perché il 16 marzo è sabato. Si tratta di un obbligo anche per le società che sono in liquidazione.

L’importo da pagare è stabilito in base al capitale sociale o al fondo di cui è dotata la società il 1° gennaio dell’anno per il quale il versamento viene eseguito, e prescinde dal numero dei libri o registri tenuti e delle relative pagine.

Tassa vidimazione libri sociali, scadenza 18 marzo: a quanto ammonta e come versarla

Le società di capitali hanno l’obbligo di versare una tassa per vidimare i loro libri sociali entro il 18 marzo 2019, che ammonta a

  • 309,87 euro, se il capitale o il fondo di dotazione non supera l’importo di 516.456,90 euro;
  • 516,46 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera i 516.456,90 euro.

Per l’anno di inizio attività la somma deve essere versata utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato a: “AGENZIA DELLE ENTRATE - CENTRO OPERATIVO DI PESCARA - BOLLATURA NUMERAZIONE LIBRI SOCIALI” e prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini Iva;

Per gli anni successivi è necessario:

  • utilizzare il modello F24, esclusivamente in modalità telematica;
  • indicare il codice tributo 7085 - Tassa annuale vidimazione libri sociali;
  • specificare oltre all’importo, l’anno per il quale versamento viene eseguito.

Tassa vidimazione libri sociali, scadenza 18 marzo: per quali libri versarla

La vidimazione iniziale è prevista solo per i libri sociali obbligatori ed è regolata dall’articolo 2421 del codice civile.

Come si legge nella pagina dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate, i libri per cui è previsto il versamento della tassa sono i seguenti:

  • libro dei soci;
  • libro delle obbligazioni;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti;
  • ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali.

I volumi indicati vanno numerati e bollati presso il Registro Imprese della Camera di Commercio o presso un notaio.

Non c’è obbligo di vidimazione per gli altri libri contabili previsti dal codice civile (libro giornale e libro degli inventari) e quelli previsti dalle norme fiscali (registri Iva, registro beni ammortizzabili, ecc.).

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