Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: importi, scadenze e aliquote

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: importi, scadenze e aliquote

Scritto da Guendalina Grossi il 21 gennaio 2018

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: ecco i nuovi importi, scadenze e le aliquote

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: con la circolare n.22 del 31 gennaio 2018 l’Inps ha pubblicato i dati relativi alle aliquote contributive per il 2018 dovute da commercianti e artigiani.

Le aliquote contributive per commercianti e artigiani aumentano dello 0,45%, come previsto dal decreto Salva Italia.

Per il 2018 non varieranno le aliquote e i contributi Inps e per il calcolo dei contributi IVS per commercianti e artigiani il minimale di reddito annuo resta invariato rispetto allo scorso anno ed è di 15.548 euro.

Continua inoltre ad applicarsi, anche per l’anno 2018, la riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con più di sessantacinque anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto.

Viene confermata anche la riduzione contributiva del 35% per i soggetti che hanno aderito al regime forfettario.

Vediamo qui di seguito tutte le novità.

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: gli importi dovuti

Nella circolare n. 22 del 31 gennaio 2018 viene spiegato che per gli iscritti alla gestione artigiani il contributo minimo calcolato sul reddito minimale per i titolari di qualunque età e coadiuvanti o coadiutori di età superiore ai 21 anni è di 3.668,99 euro.
La somma dovrà essere versata in 4 rate trimestrali per un importo complessivo di 917,25 euro ciascuno.

Mentre per i coadiuvanti o coadiutori di età non superiore ai 21 anni il contributo calcolato sul reddito minimale è di 3.202,55 euro che dovrà essere corrisposto sempre in 4 rate trimestrali da 800,64 euro ciascuna.

Per gli iscritti alla Gestione commercianti invece il contributo minimo calcolato sul reddito minimale per i titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni è di 3.682,99 euro, l’importo dovrà essere pagato in 4 rate mensili per un importo complessivo pari a 920,76 euro ciascuno.

Per quanto riguarda invece i coadiuvanti o coadiutori di età non superiore ai 21 anni il contributo calcolato sul reddito minimale è di 3.216,55 euro, la somma dovrà essere versata sempre in quattro rate per un importo da 804,15 ciascuno.

La circolare spiega inoltre che il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali rimane invariato rispetto all’anno 2017 ed è pari a € 15.548,00.

L’ISTAT ha comunicato nella misura del -0,1 %, la variazione percentuale verificatasi nell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati tra il periodo gennaio 2016-dicembre 2016 ed il periodo gennaio 2017-dicembre 2017.

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: le scadenze

La circolare n. 22 del 31 gennaio 2018 spiega che i contributi devono essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24 alle scadenze che seguono:

  • 16 maggio, 21 agosto, 16 novembre 2017 e 16 febbraio 2018, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;
  • entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2016, primo acconto 2017 e secondo acconto 2017.

L’Inps ricorda inoltre che a partire dal 2013 non è più previsto l’invio delle comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta in quanto le medesime informazioni possono essere facilmente prelevate, a cura del contribuente o di un suo delegato, tramite l’opzione, contenuta nel Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti, “Dati del mod. F24”

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: le aliquote

Ecco le aliquote contributive per il 2018:

Destinatari Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 23,55% 23,64%
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 20,55% 20,64%

I contributi Inps sul reddito eccedente il minimale sono così calcolati:

Destinatari Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 23,55% per redditi fino a 46.123 € e 24,55% per importi superiori 23,64% per redditi fino ad € 46.123,00 e al 24,64% per gli importi superiori
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 20,55% per redditi fino ad € 46.123,00 e al 21,55% per gli importi superiori 20,64% per redditi fino ad € 46.123,00 e al 21,64% per gli importi superiori

La circolare spiega poi che per il 2018 il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a 76.872 euro per gli iscritti alla gestione separata Inps prima del 1° gennaio 1996 o con anzianità contributiva a decorrenza da questa data. Per i lavoratori iscritti successivamente al 1996 il massimale annuo è di 100.324 euro.

Contributi Inps 2018 commercianti e artigiani: la riduzione al 35% per i forfettari

Viene confermata la riduzione contributiva del 35% per i soggetti che hanno aderito al regime forfettario previsto dalla Legge di Stabilità 2015.

L’Inps infatti comunica che il regime contributivo agevolato si applicherà nel 2018:

  • ai soggetti già beneficiari del regime di favore nel corso del 2016 che, ove permangano i requisiti richiesti e non ci sia stata espressa rinuncia allo stesso;
  • ai soggetti che hanno invece intrapreso nel 2017 una nuova attività d’impresa, per la quale intendono beneficiare nel 2018 del regime agevolato, devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio 2018;
  • ai soggetti che, invece, intraprendono una nuova attività nel 2018, per la quale intendono aderire al regime agevolato, devono comunicare tale volontà con la massima tempestività rispetto alla ricezione del provvedimento d’iscrizione, in modo da consentire all’Istituto la corretta e tempestiva predisposizione della tariffazione annuale.

Queste le principali novità per quanto riguarda i contributi Inps 2018 dei commercianti e degli artigiani.

Per ulteriori informazioni i lettori possono consultare la circolare dell’Inps n. 22 che approfondisce ulteriormente l’argomento.

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