Invio dati al Sistema Tessera Sanitaria: scadenza fissata al 31 gennaio 2019

Invio dati al Sistema Tessera Sanitaria: scadenza fissata al 31 gennaio 2019

Scritto da Guendalina Grossi il 28 gennaio 2019

Entro il 31 gennaio 2019, gli operatori sanitari, dovranno inviare i dati al Sistema Tessere Sanitaria. Vediamo quali soggetti sono obbligati all’invio e perché.

Entro il 31 gennaio 2019, gli operatori sanitari, dovranno trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle fatture che questi hanno emesso ai propri pazienti per le prestazioni realizzate nel 2018.

L’invio de dati relativi alle ricevute di pagamento e agli scontrini fiscali rilasciati ai pazienti, è necessario al fine di una corretta compilazione del modello Redditi e del 730 precompilato da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ma vediamo insieme quali sono i soggetti obbligati all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria e in quale modalità questi dovranno inviare i documenti.

Invio dati Sistema Tessera Sanitaria: scadenza fissata al 31 gennaio 2019

Gli operatori sanitari, entro il 31 gennaio 2019, dovranno inviare i dati relativi alle fatture emesse nel periodo 2018 ai loro pazienti al Sistema Tessera Sanitaria.

Sono obbligati ad inviare i dati relativi alle ricevute di pagamento e agli scontrini fiscali le seguenti categorie di contribuenti:

  • aziende sanitarie locali (ASL);
  • aziende ospedaliere;
  • istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
  • policlinici universitari;
  • presidi di specialistica ambulatoriale;
  • esercizi commerciali abilitati all’attività di distribuzione al pubblico di farmaci, in possesso del codice identificativo univoco previsto dal DM 15/07/2004 (cd. “parafarmacie”);
  • iscritti agli Albi professionali degli psicologi (L. n. 56/89);
  • iscritti agli Albi professionali degli infermieri (DM n. 739/94);
  • iscritti agli Albi professionali delle ostetriche/i (DM n. 740/94);
  • iscritti agli Albi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica (DM n. 746/94)
  • esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico, che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della Salute di cui agli artt. 11 c. 7 e 13 DLgs. n. 46/97;
  • iscritti agli Albi professionali dei veterinari, in relazione ai dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche e riguardanti le tipologie di animali individuate dal DM 289/2001 (animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva);
  • delle strutture “autorizzate” all’erogazione dei servizi sanitari (cioè nei cui confronti la regione ha emanato l’apposito provvedimento in seguito alla verifica della sussistenza dei requisiti minimi per operare in tale ambito) ancorché non accreditate con il SSN (cioè nei cui confronti la Regione non ha ritenuto convenzionarsi con apposito provvedimento al fine di esternalizzare parte dei servizi che deve garantire al pubblico).

Si ricorda che i contribuenti possono decidere di impedire la comunicazione dei propri dati all’Agenzia delle Entrate. Per farlo basterà comunicare all’amministrazione finanziaria l’opzione per la cancellazione.

Come inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria

I dati relativi al Sistema Tessera Sanitaria dovranno essere inviati attraverso tre canali:

  • data entry di ogni singola spesa sul sito www.sistemats.it tramite l’applicazione web messa a disposizione dell’utente (funzionalità on line);
  • invio di ogni singola spesa con web service (SINCRONO);
  • invio di un file Xml con tutte le spese con web service (ASINCRONO).

Un volta inviati i dati, il sistema rilascerà un protocollo che attesta la ricezione del file.

Si ricorda che in caso di mancata accettazione della trasmissione del file dovuta alla non adeguatezza alle regole di trasporto o ad anomalie nella nomenclatura del file o ad irregolarità nella struttura dei dati o ad incongruenze tra i dati comunicati, non si considerano acquisiti dal Sistema TS i dati contenuti nei file scartati.

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