Proroga spesometro ed esterometro: con il DPCM scadenza al 30 aprile

Proroga spesometro ed esterometro: con il DPCM scadenza al 30 aprile

Scritto da Elena Greco il 27 febbraio 2019

Proroga spesometro ed esterometro: la scadenza slitta al 30 aprile, l’ufficialità nel DPCM, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, anticipato da Il Sole 24 Ore. A sorpresa prorogata anche la scadenza prevista per le Lipe.

Proroga spesometro ed esterometro: la scadenza slitta al 30 aprile 2019, attesa l’ufficialità con il DPCM, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che dovrebbe essere firmato oggi del premier Giuseppe Conte.

Il Sole 24 Ore ha anticipato il testo del Decreto, che a brevissimo dovrebbe essere pubblicato in via ufficiale sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Dopo l’annuncio, il 13 febbraio, del sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze Massimo Bitonci a poche ore dal termine ultimo per l’invio dei dati arriva la conferma definitiva.

A sorpresa cambia anche la scadenza per la comunicazioni delle liquidazioni IVA trimestrali, Lipe, e passa al 10 aprile 2019.

Il 28 febbraio 2019 denso di scadenze, nelle discussioni degli addetti ai lavori delle ultime settimane, ha rappresentato l’emblema di una concentrazione di impegni fiscali, difficili da gestire.

Proroga spesometro ed esterometro: arriva il DPCM, la scadenza slitta al 30 aprile

All’unanimità le associazioni di categoria hanno chiesto una proroga, concessa dalle Istituzioni. Come si legge nel testo del DCPM che Il Sole 24 Ore ha anticipato nel primo pomeriggio di oggi 27 febbraio 2019, infatti, c’è tempo fino a fine aprile per prendere le misure con l’esterometro, al suo debutto, e per adempiere all’ultimo spesometro, che esce di scena con l’introduzione della fattura elettronica.

L’articolo 1 recita:

Il termine del 28 febbraio 2019, stabilito per la effettuazione delle comunicazioni dei dati di cui all’articolo 21, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, è prorogato al 30 aprile 2019.

I dati di cui all’articolo I, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127,
relativi alle operazioni dei mesi di gennaio e febbraio 2019 sono tramessi all’Agenzia delle entrate entro il 30 aprile 2019.

Nel testo una sorpresa, slitta anche la scadenza prevista per le Lipe, per cui non ci si aspettava una proroga. Nel testo all’articolo 2 si legge:

Le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche dell’imposta sul valore aggiunto, di cui all’articolo 21-bis del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 201 O, n. 122, relative al quarto trimestre 2018 sono trasmesse entro il 10 aprile 2019.

Mentre il terzo articolo fissa una nuova scadenza anche per i versamenti IVA e le comunicazioni dei dati per i soggetti che facilitano le vendite a distanza mediante l’uso di interfacce elettroniche:

1. Per i soggetti passivi che facilitano tramite l’uso di un’interfaccia elettronica le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop, i termini per il versamento dell’imposta sul valore aggiunto, dovuta ai sensi dell’articolo 11-bis, commi da 11 a 15, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, da effettuarsi entro il 16 aprile 2019, sono prorogati al 16 maggio 2019, con la maggiorazione dello 0,40 per cento mensile a titolo di interesse corrispettivo.
2. I soggetti di cui al comma I trasmettono all’Agenzia delle entrate i dati di cui all’articolo I, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, relativi alle operazioni dei mesi di marzo e aprile 2019 entro il 31 maggio 2019.

Proroga spesometro ed esterometro: il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
Proroga spesometro ed esterometro: il testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri anticipato da Il Sole 24 Ore.

Scadenza spesometro ed esterometro: proroga ufficiale al 30 aprile a poche ore dal termine previsto

Attesissima, la notizia della proroga della scadenza di spesometro ed esterometro, è stata diffusa il 13 febbraio da Massimo Bitonci, sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze in chiusura del tavolo tecnico che si è riunito proprio per affrontare le criticità che derivano dall’accavallarsi delle scadenze fiscali.

Altrettanto atteso, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che sancisce l’ufficialità della proroga al 30 aprile 2019 e a poco più di 24 ore dal termine ultimo per l’invio dei dati, previsto per il 28 febbraio 2019, non è ancora stato pubblicato ufficialmente sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Si è discusso a lungo, in queste ultime settimane, sull’ultimo giorno di febbraio in cui i contribuenti e gli addetti ai lavori avrebbero dovuto fronteggiare le Lipe, l’ultimo spesometro e il primo esterometro.

L’obbligo di inviare i dati relativi alle fatture da e verso l’estero, infatti, è una novità introdotta con l’obbligo della fatturazione elettronica. Su questo nuovo adempimento la stessa Agenzia delle Entrate non si è mostrata pronta nei tempi previsti: solo il 22 febbraio 2019, con una FAQ pubblicata sul suo sito, ha fatto sapere ai contribuenti che avrebbero potuto utilizzare per l’esterometro lo stesso software dello spesometro.