Quando devo fare l'ISEE 2018?

Quando devo fare l’ISEE 2018?

Scritto da Guendalina Grossi il 13 agosto 2018

L’ISEE 2018 non ha una scadenza particolare, tale dichiarazione infatti può essere richiesta in qualsiasi periodo dell’anno e ha validità fino al 15 gennaio dell’anno successivo ha quello in cui è stato richiesto. Vediamo come fare per richiederlo.

L’ISEE, l’indicatore della situazione economica equivalente, è un documento attraverso il quale i contribuenti possono usufruire delle numerose agevolazioni fiscali previste dalla legge ed erogate in base al reddito.

Tale documento può essere compilato direttamente online oppure tramite il CAF o un commercialista.

L’ISEE 2018 può essere richiesto in qualsiasi periodo dell’anno ed una volta ottenuto il modello avrà validità fino al 15 gennaio dell’anno successivo ha quello in cui è stato richiesto.

Per richiedere il nuovo modello ISEE 2018 è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che deve contenere alcuni dati. Vediamo nel dettaglio quali sono.

ISEE 2018: come presentare domanda e scadenza

Per richiedere il modello ISEE 2018 è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che è un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell’anno successivo.

La Dichiarazione Sostituiva Unica deve essere presentata:

  • all’ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al comune;
  • a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF);
  • online, tramite PIN, all’INPS.

ISEE 2018: quali dati inserire nella DSU

I dati che devono essere inseriti nella DSU sono in parte autodichiarati (come i dati anagrafici e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione) e in parte acquisiti dall’Agenzia delle Entrate (reddito complessivo ai fini IRPEF) e dall’INPS (trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, erogati dall’INPS per ragioni diverse dalla condizione di disabilità e non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF).

In particolare nella Dichiarazione Sostitutiva Unica tutti i componenti del nucleo familiare che sono titolari di reddito da lavoro dovranno inserire i seguenti dati:

  • stato di famiglia;
  • codice fiscale;
  • documento d’identità valido;
  • ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
  • certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2016;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • contratto di assicurazione sulla vita.

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