Detrazione abbonamento mezzi pubblici Milano nel modello 730/2020

Scritto da Tommaso Gavi il 7 maggio 2020

Detrazione abbonamento mezzi pubblici Milano nel 730/2020, a quanto ammonta lo sconto massimo sull’Irpef? Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sui limiti di spesa e sugli importi che devono essere indicati nel modello della dichiarazione dei redditi.

Detrazione abbonamento mezzi pubblici Milano nel modello 730/2020

Detrazione abbonamento mezzi pubblici Milano nel 730/2020, a quanto ammonta lo sconto massimo sull’Irpef? Qual è la scadenza?

A definire i limiti per la detrazione fiscale è l’Agenzia delle Entrate che fornisce le istruzioni sui valori da indicare nella dichiarazione dei redditi.

A livello territoriale non ci sono differenze sul trattamento fiscale: la detrazione al 19% spetta per le spese sostenute nell’anno 2019, relative ad abbonamenti a bus, metro o treni.

Tuttavia è il tetto massimo di 250 euro a poter determinare differenze a livello regionale e locale.

Nella città di Milano si ha diritto al massimo della detrazione? Per rispondere alla domanda è necessario avere informazioni sul costo degli abbonamenti nell’anno 2019.

Per ottenere lo sconto Irpef è necessario, ad ogni modo, seguire le istruzioni per la compilazione del modello 730/2020 fornite dall’Agenzia delle Entrate.

Vediamo come funziona, chi ha diritto alla detrazione per gli abbonamenti dei mezzi pubblici e qual è l’importo che spetta.

Detrazione abbonamento mezzi pubblici nel 730/2020: la scadenza e l’importo a cui si ha diritto nella città di Milano

La detrazione per le spese degli abbonamenti ai mezzi pubblici è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2018.

Presentando il modello 730/2020 entro la scadenza del prossimo 30 settembre si può ottenere uno sconto Irpef del 19% per un tetto massimo di 250 euro.

L’agevolazione non è legata ad un tipo di mezzo pubblico: è relativa alle spese per treni, metro bus, trasporto regionale ed interregionale.

Perché dunque dovrebbe esserci una differenza tra una città e l’altra? Perché lo sconto dipende dal tetto massimo di spesa.

Prendendo ad esempio la città di Milano, un abbonamento annuale ordinario con tariffa urbana costa 330 euro.

Il costo aumenta a seconda delle zone che devono essere attraversate che fanno arrivare il costo dell’abbonamento a 761 euro per le tariffe per tra la zona Mi1 e la zona Mi9.

In entrambi i casi si ha diritto all’intero importo della detrazione in quanto viene superato il tetto massimo di 250 euro.

Lo sconto Irpef a cui si ha diritto sarà dunque di circa 48 euro, ossia il 19% di 250 euro.

La quota che supera il tetto massimo non rientra nella detrazione.

Dal momento che l’agevolazione spetta per un titolo di trasporto che consenta di poter effettuare un numero illimitato di viaggi, per più giorni, su un determinato percorso o sull’intera rete, in un periodo di tempo specificato, non spetterà l’intero importo a quei contribuenti che hanno pagato l’abbonamento per pochi mesi e non hanno raggiunto la cifra di 250 euro di spesa.

Prendendo ad esempio le tariffe della tratta Mi1 - Mi3, il costo dell’abbonamento mensile è di 50 euro.

Ciò significa che il tetto massimo per il quale spetta l’intero importo per la detrazione si otterrà al quinto rinnovo.

Detrazione abbonamento mezzi pubblici nel 730/2020: quando spetta la detrazione e come compilare il modello

Il contribuente ha diritto alla detrazione nel modello 730/2020 per le spese relative agli abbonamenti settimanali, mensili o annuali per tutte le categorie di mezzi pubblici.

Non sono detraibili le seguenti categorie di spese:

  • titoli di viaggio che abbiano una durata oraria, anche se superiore a quella giornaliera, quali ad esempio i biglietti a tempo che durano 72 ore;
  • carte di trasporto integrate che includono anche servizi ulteriori rispetto a quelli di trasporto quali ad esempio le carte turistiche che oltre all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici consentono l’ingresso a musei o spettacoli.

La detrazione può essere richiesta anche per familiari, coniuge e figli a carico.

Non possono essere invece indicate le spese sostenute nel 2019 che, nello stesso anno, sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali.

Per ottenere la detrazione relativa alle spese sostenute nel 2019 per gli abbonamenti a mezzi pubblici è necessario seguire le istruzioni per la compilazione del modello 730/2020 dell’Agenzia delle Entrate.

Gli importi dovranno essere indicati nel rigo da E8 a E10, “ALTRE SPESE”, utilizzando il codice spesa 40.

Come si legge nelle istruzioni per la compilazione del modello:

“L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 40.”

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