Scadenze fiscali marzo 2023, il calendario degli adempimenti del mese

Scritto da Elena Greco il 1 marzo 2023

Tante le scadenze fiscali in programma a marzo 2023: dagli adempimenti relativi alla Certificazione Unica al versamento del saldo IVA e della tassa di vidimazione dei libri sociali. A fine mese i bonus edilizi con il termine del superbonus per le unifamiliari e della comunicazione all’Agenzia delle Entrate sulla cessione dei crediti

Scadenze fiscali marzo 2023, il calendario degli adempimenti del mese

Molte le scadenze fiscali in programma anche nel calendario del mese di marzo 2023.

Il numero maggiore di appuntamenti con il Fisco si concentrano in due giornate da bollino rosso: il 16 e il 31 marzo.

L’apertura della seconda metà del mese è lasciata ai termini collegati con la Certificazione Unica e alla trasmissione delle spese detraibili da parte di soggetti terzi. Gli adempimenti sono propedeutici alla predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Molti gli adempimenti per imprese, società e professionisti, dal versamento del saldo IVA alla tassa annuale di vidimazione dei libri sociali.

L’ultimo giorno del mese, il 31 marzo 2023, è caratterizzato dal superbonus e dai bonus edilizi. Oltre alla scadenza per le unifamiliari, la data è l’ultimo giorno utile per l’invio delle comunicazioni all’Agenzia delle Entrate relative alla cessione del credito per le spese sostenute nell’anno 2022.

Scadenze fiscali marzo 2023, il calendario degli adempimenti del mese

Rispetto al mese di febbraio 2023 gli adempimenti in calendario per il mese di marzo sono in programma a partire dalla seconda metà.

Il 16 marzo prossimo è la data più ricca di appuntamenti con il Fisco: da quelli canonici come gli adempimenti periodici con i versamenti IRPEF, IVA e dei contributi INPS, passando per l’invio telematico e la consegna della Certificazione Unica e il versamento del saldo IVA.

Tra gli altri appuntamenti con il Fisco anche il versamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali.

In calendario anche l’invio degli elenchi intrastat e un finale del mese che è caratterizzato dai bonus edilizi, dal superbonus alle comunicazioni all’Agenzia delle Entrate in merito ai crediti d’imposta.

Di seguito una tabella riassuntiva con le scadenze fiscali del mese di marzo 2023.

SCADENZA ADEMPIMENTO
giovedì, 16 marzo 2023 invio telematico e consegna della Certificazione Unica
giovedì, 16 marzo 2023 invio dei dati relativi alle spese detraibili per modello 730 precompilato
giovedì, 16 marzo 2023 versamento del saldo IVA
giovedì, 16 marzo 2023 tassa annuale vidimazione libri sociali
giovedì, 16 marzo 2023 adempimenti periodici IVA, IRPEF e INPS
27 marzo 2023 invio degli elenchi intrastat
31 marzo 2023 comunicazione della cessione crediti bonus edilizi
31 marzo 2023 termine per il superbonus per le unifamiliari

La panoramica sui termini del mese di marzo 2023

Il mese di marzo si presenta ricco di appuntamenti con il Fisco, tutti concentrati nella seconda metà.

Il 16 marzo è la giornata più densa di adempimenti. Entro tale data deve essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate il modello della Certificazione Unica. I dati verranno utilizzati per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Così come quelli relativi alle spese detraibili sostenute dai contribuenti. L’adempimento, in scadenza ancora il 16 marzo, interessa i soggetti terzi, dagli amministratori di condominio ai veterinari.

Passando dagli adempimenti ai versamenti, chiamati alla cassa nello stesso giorno i contribuenti obbligati al versamento del saldo IVA emerso dalla dichiarazione annuale.

Data da cerchiare in rosso in calendario, quella del 16 marzo 2023, anche per le società di capitali, chiamate a versare la tassa di vidimazione dei libri sociali. L’importo che varia a seconda del capitale sociale:

  • se inferiore o uguale a 516.456,90 euro la tassa è di 309,87 euro;
  • se è maggiore di 516.456,90 euro la tassa da corrispondere è di 516,46 euro.

Puntuali gli adempimenti periodici, i sostituti d’imposta dovranno provvedere ai versamenti di IRPEF, IVA e dei contributi INPS.

Devono essere corrisposte le ritenute alla fonte su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente. Oltre alle ritenute il sostituto d’imposta deve versare anche le addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente.

In merito all’imposta sul valore aggiunto si dovrà corrispondere le somme dovute per il mese di febbraio 2023.

Il 27 marzo, due giorni dopo rispetto alla data canonica per la mini proroga dovuta al fine settimana, in programma c’è l’invio degli elenchi intrastat. Sono interessati alla scadenza esclusivamente gli operatori intracomunitari con obbligo mensile. Gli stessi dovranno trasmettere telematicamente i dati relativi alle operazioni intracomunitarie realizzate nel mese di febbraio.

Il 31 marzo 2023 è caratterizzato dalle scadenze legate ai bonus edilizi.

È passato alla fine del mese il termine originariamente previsto per il 16 marzo, quello per l’invio all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa alla cessione dei crediti delle agevolazioni edilizie, per le spese sostenute nel 2022.

L’ultimo giorno del mese è anche l’ultimo giorno utile per gli interventi del superbonus per le villette e unifamiliari. Possono beneficiare della maxi detrazione con aliquota al 110 per cento i soggetti che hanno raggiunto il 30 per cento dei lavori entro lo scorso 30 settembre 2022.

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