Spese sanitarie nel modello 730 precompilato: scadenza per l'opposizione

Spese sanitarie nel modello 730 precompilato: scadenza per l’opposizione

Scritto da Rosy D’Elia il 20 novembre 2018

Spese sanitarie nel modello 730 precompilato 2019: opposizione entro l’8 febbraio o il 9 marzo. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modulo relativo alla dichiarazione dei redditi precompilata 2019.

Spese sanitarie nel modello 730 precompilato: scadenza per opporsi l’8 febbraio o l’8 marzo nel caso di comunicazione online.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modulo per chiedere che siano oscurati i dati delle spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi precompilata 2019.

Il 730 precompilato contiene i dati su spese sanitarie e relativi rimborsi. Ma i cittadini possono decidere di non renderli disponibili all’Agenzia delle Entrate e di chiedere che non siano inseriti nella precompilata. Per farlo è necessario compilare e inviare il modello dedicato entro l’8 febbraio 2019.

La scadenza, invece, è fissata al 8 marzo 2019 per chi voglia comunicare il veto all’utilizzo dei dati sanitari tramite il sito web del Sistema Tessera Sanitaria.

Spese sanitarie nel modello 730 precompilato: scadenza per opporsi l’8 febbraio o l’8 marzo

L’Agenzia delle Entrate, in accordo con il Garante per la protezione dei dati personali, ha previsto questa possibilità per tutelare la riservatezza di informazioni delicate, come quelle sulla salute della persona.

Tutti i cittadini, che abbiano compiuto 16 anni o in alternativa i tutori o i rappresentanti legali, possono opporsi al trattamento delle informazioni contabili sulle spese sanitarie. Quindi anche chi è a carico di un familiare può decidere di non fargli visualizzare le informazioni su spese sanitarie e rimborsi per cui ci sia stata l’opposizione all’utilizzo.

In ogni caso, i dati oscurati potranno essere inseriti dal contribuente successivamente, modificando o integrando la dichiarazione dei redditi, prima della sua trasmissione.

I cittadini possono scegliere di opporsi all’utilizzo dei dati connessi a spese sanitarie principalmente in due modi e rispettando due scadenze diverse:

  • entro l’8 febbraio 2019: possono utilizzare il modello dedicato e comunicare direttamente all’Agenzia delle Entrate la tipologia o tipologie di spesa da escludere, dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita), codice fiscale, numero della tessera sanitaria e relativa data di scadenza.
  • dal 9 febbraio all’8 marzo 2019: possono accedere all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria TS-CNS oppure utilizzando le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate. Con questa modalità, è possibile consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali esprimere la propria opposizione.

Spese sanitarie nel modello 730 precompilato: le modalità per opporsi

Chi sceglie di usare il modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate deve consegnarlo insieme a una copia del documento di identità, entro l’8 febbraio, via mail o presso un ufficio territoriale. Nel documento è necessario indicare le voci da oscurare tra le seguenti:

  • Ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale;
  • Farmaci: spese relative all’acquisto di farmaci, anche omeopatici;
  • Dispositivi medici con marcatura CE: spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE;
  • Servizi sanitari erogati dalle farmacie e parafarmacie (es. spese relative ad ecocardiogramma, spirometria, test per glicemia, misurazione pressione sanguigna, ecc.)
  • Prestazioni sanitarie (escluse quelle di chirurgia estetica e di medicina estetica): assistenza specialistica ambulatoriale; visita medica generica e specialistica o prestazioni diagnostiche e strumentali; prestazione chirurgica; certificazione medica; ricoveri ospedalieri ricollegabili ad interventi chirurgici o degenza, al netto del comfort; prestazioni sanitarie erogate da psicologi, infermieri, ostetriche/ci e tecnici sanitari di radiologia medica;
  • Spese agevolabili solo a particolari condizioni: protesi e assistenza integrativa (acquisto o affitto di protesi – che non rientrano tra i dispositivi medici con marcatura CE – e assistenza integrativa); cure termali, prestazioni di chirurgia estetica e di medicina estetica (ambulatoriale o ospedaliera).

Oltre alla possibilità di esprimere la propria opposizione tramite il sistema online nel periodo che va dal 9 febbraio all’8 marzo 2019, la comunicazione dei dati può essere effettuata in altri due modi ancora:

  • inviando via mail una comunicazione, in forma libera ma con gli stessi dati del modello, alla casella di posta elettronica dedicata opposizioneutilizzospesesanitarie@agenziaentrate.it;
  • telefonando a un centro di assistenza multicanale (numero verde 800909696, 0696668907 da cellulare, +39 0696668933 dall’estero).
Modello di opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie nel 730 precompilato
Scarica il modello per chiedere che siano oscurati i dati delle spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi precompilata 2019.

Argomenti correlati:

Agenzia delle Entrate