Esenzione TARI Roma: domanda in scadenza il 28 febbraio 2024

Scritto da Daniela Marmugi il 26 febbraio 2024

È fissata al 28 febbraio 2024 la scadenza per presentare la domanda di esenzione dalla tassa sui rifiuti per i residenti della capitale con ISEE basso. La procedura di richiesta va effettuata online accedendo, al portale del Comune di Roma

Esenzione TARI Roma: domanda in scadenza il 28 febbraio 2024

La domanda di esenzione dalla tassa sui rifiuti, TARI, può essere presentata dai residenti del Comune di Roma entro la scadenza fissata al 28 febbraio 2024.

Si tratta di un’agevolazione destinata ai nuclei familiari con valore ISEE pari o inferiore a 6.500 euro.

La procedura si può effettuare esclusivamente accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE e CNS ai servizi online del Comune di Roma.

Esenzione TARI Roma: chi può fare domanda per l’esenzione entro la scadenza del 28 febbraio 2024

La domanda di esenzione dalla tassa sui rifiuti, la cui scadenza è fissata al 28 febbraio 2024, può essere presentata dai residenti nel comune di Roma che:

  • occupano/conducono l’abitazione per la quale richiedono l’esenzione a titolo di abitazione principale;
  • sono intestatari della TARI riferita all’abitazione/utenza per la quale chiedono l’esenzione;
  • hanno un ISEE pari o inferiore a 6.500 euro;
  • non hanno debiti concernenti la tassa sui rifiuti, maturati alla data del 31 dicembre 2023.

Chi ha già presentato la richiesta di esenzione per l’annualità 2021, 2022 o 2023 e ha ricevuto esito positivo non deve ripresentare domanda. Deve però assicurarsi di essere in possesso, entro la scadenza del 28 febbraio 2024, dell’attestazione ISEE in corso di validità.

Esenzione TARI Roma: come fare domanda entro la scadenza del 28 febbraio 2024

Per presentare domanda, gli interessati devono accedere, personalmente o mediante intermediari giuridici come centri di assistenza fiscale o commercialisti, al portale online del Comune di Roma.

I soggetti dovranno seguire le apposite istruzioni:

  • cliccare su "Area riservata";
  • effettuare l’accesso con le proprie credenziali SPID, CIE e CNS;
  • cliccare su "Servizi" e in seguito su "Servizi online";
  • selezionare la voce "Servizi tributari";
  • accedere al modulo di compilazione, cliccando sulla voce "Richieste di esenzione dal pagamento TaRi".

Non è richiesto, da parte del richiedente l’inoltro, della certificazione ISEE: il valore verrà consultato tramite la banca dati dell’INPS.

Ogni anno l’amministrazione comunale provvederà, senza ulteriori adempimenti da parte del cittadino, a verificare la validità dell’ISEE posseduto. L’eventuale esito negativo comporterà la perdita dell’agevolazione e il ripristino della tassa.

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