Scadenze fiscali febbraio 2022, il calendario degli adempimenti del mese

Scritto da Tommaso Gavi il 2 febbraio 2022

Scadenze fiscali febbraio 2022, il calendario del primo mese dell’anno è ricco di adempimenti, che si concentrano nella parte finale. Ad aprire le danze è la possibilità di inviare la dichiarazione IVA 2022 a partire dal 1° febbraio. Restano in programma i canonici adempimenti periodici e l’invio degli elenchi intrastat. 28 febbraio data da bollino rosso.

Scadenze fiscali febbraio 2022, il calendario degli adempimenti del mese

Scadenze fiscali febbraio 2022, il calendario è ricco di adempimenti, soprattutto nella parte finale del mese.

Dal 1° febbraio si può inviare la dichiarazione IVA 2022.

Gli adempimenti veri e propri partono dalla seconda metà del mese. Il 16 febbraio viene riconfermata la data canonica degli adempimenti periodici IVA, IRPEF e contributi INPS.

Riconferma in calendario anche per l’invio degli elenchi intrastat da parte degli operatori intracomunitari, come di consueto il 25 del mese.

La data da bollino rosso è il 28 febbraio 2022. Nell’ultimo giorno si concentrano:

  • l’invio delle LIPE relative al 4° trimestre 2021;
  • la domanda di riduzione dei contributi INPS per contribuenti forfettari;
  • l’imposta di bollo fatture elettroniche relative al 4° trimestre 2021.

Scadenze fiscali febbraio 2022, il calendario degli adempimenti del mese

Dopo il mese di gennaio, ad aprire le danze non è un vero e proprio obbligo o scadenza: dal 1° febbraio si può inviare la dichiarazione IVA 2022.

Nel calendario di febbraio 2022 ci sono anche due conferme di adempimenti canonici nelle date del 16 e del 25.

Nel complesso, gli adempimenti del mese sono riportati nella tabella riassuntiva.

SCADENZA ADEMPIMENTO
mercoledì 16 febbraio 2022 adempimenti periodici IVA, IRPEF e contributi INPS
venerdì 25 febbraio 2022 invio elenchi intrastat
lunedì 28 febbraio 2022 LIPE 4° trimestre 2021
lunedì 28 febbraio 2022 domanda riduzione contributi INPS forfettari
lunedì 28 febbraio 2022 imposta di bollo fatture elettroniche 4° trimestre 2021

Scadenze fiscali febbraio 2022, la panoramica del mese

Dal mese di febbraio si può inviare la dichiarazione IVA 2022, anche se la scadenza è stabilita al 30 aprile.

Il 16 febbraio in calendario, come di consueto, ci sono gli adempimenti periodici IVA, IRPEF e contributi INPS.

I sostituti di imposta si dovranno occupare dei versamenti relativi allo scorso mese, in particolare:

  • versamento IRPEF, relativo alle ritenute alla fonte a titolo d’acconto effettuate dai sostituti d’imposta sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente comprensivo di addizionali comunali e regionali e sui redditi da lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente;
  • versamento IVA per i contribuenti con liquidazione mensile;
  • versamento contributi INPS, dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di gennaio 2022.

Il 25 febbraio 2022, in scadenza l’invio degli elenchi intrastat. L’adempimento riguarda esclusivamente i contribuenti con obbligo mensile: devono segnare la data in agenda gli operatori intracomunitari che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di soggetti UE.

Il termine, per la prima volta, tiene conto di quanto previsto dalla determinazione dell’Agenzia delle Dogane del 2021:

  • eliminazione degli intrastat acquisti trimestrali;
  • semplificazioni per le transazioni di importo inferiore a 1.000 euro.

Il 28 febbraio è previsto un pieno di adempimenti.

Partiamo dall’invio telematico delle LIPE del quarto trimestre 2021.

La scadenza con le LIPE di chiusura dello scorso anno prevede la possibilità di accorpare la trasmissione della comunicazione delle liquidazioni periodiche nella dichiarazione IVA.

Nello stesso giorno è previsto il termine per l’invio della domanda di riduzione dei contributi INPS da parte dei forfettari.

Viene prevista la possibilità di aderire al regime previdenziale INPS ad aliquota agevolata al 35 per cento o la possibilità di richiedere la riduzione contributi INPS 2022.

I requisiti che i contribuenti in regime forfettario devono rispettare sono i seguenti:

  • svolgere attività d’impresa;
  • avere l’obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS artigiani e commercianti.

Infine, l’ultimo giorno del mese è anche l’ultimo giorno utile per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

Le fatture prese in considerazione sono quelle relative al 4° trimestre del 2021.

Per pagare è necessario indicare, nel portale “fatture e corrispettivi”, l’IBAN del conto corrente intestato al contribuente.

In alternativa si deve utilizzare il modello F24, inserendo gli appositi codici tributo.

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